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2016: si chiude un’era. 2017: si riparte con entusiasmo!

E così, come di consueto, eccoci al resoconto dell’anno che si è appena chiuso. Come sempre, anche il 2016 ha portato grosse novità ed evoluzioni per noi: non siamo capaci di stare fermi e dobbiamo sempre provare nuove strade (senza però abbandonare quelle vecchie, eh!). Le principali sono state Ziuq, il primo gioco realizzato per un pubblico veramente diverso dal nostro solito, e Kepler-3042, la nostra prima campagna Kickstarter, piena di insidie, ma alla fine coronata dal successo. Ma ci sono state anche le ristampe di Brick Party e le varie consulenze, su cui spicca S.P.A.C.E., per i motivi che leggerete qui sotto.
Però, siccome quest’anno che si è chiuso e quest’altro che si sta aprendo porteranno anche una grossissima e graditissima novità per noi, abbiamo deciso di scrivere un report diverso rispetto a quanto già fatto nel 2013, 2014 e 2015 e di affidarlo quindi alla migliore penna attualmente presente sul mercato (il che non è certo un complimento per tutte le altre…).
Mai come oggi, il nostro sguardo verso il futuro è stato così pieno di ottimismo e consapevolezza di poter fare sempre di più e sempre meglio. E per celebrare un passo così importante non potevamo che richiamare in servizio il vero idolo di grandi e piccini.
Ecco a voi il grande ritorno di LORD FIDDLEBOTTOM!!! 

Ma guarda un po’ questi simpaticoni di Mario Scriptum e Matteo Post!
Adesso mi cercano, dopo tutto questo tempo! Io, che sono Lord Fiddlebottom, non posso che biasimare questo atteggiamento irrispettoso e insolente! Vengo chiuso nei sotterranei della Grande Fortezza di Post Scriptum (che si trova a Suno, vicino a Borgomanero, provincia di Novara) per oltre un anno e mi tirano fuori solo quando mi costringono a fare annunci clamorosi e da click baiting, come:

“OMG! CLICCA QUI, NON CREDERAI AI TUOI OCCHI! MARIO SCRIPTUM È DIVENTATO SEXY!!!1!!!”



Ebbene sì, la Post Scriptum inizia il 2017 con una grande novità, un cambiamento epocale che rivoluzionerà la nostra casa editrice preferita, e cioè…

Oddio, non ricordo.

A stare isolati dal mondo per così tanto tempo, il cervello perde colpi… Facciamo un passo indietro, torniamo insieme al 2016. Durante l’anno appena trascorso sono successe tante cose parecchio interessanti e sconvolgenti.

Come per esempio quella volta che hanno incontrato Andrea Pisani, il noto comico televisivo membro dei Panpers: il giovane e talentuoso attore ha sviluppato, insieme a Carlo Emanuele Lanzavecchia, il mitico Ziuq, un party game che sta creando grossi problemi di schiena a tutti i giocatori che si piegano dal ridere e poi però rimangono bloccati, con questo freddo.

E poi quella volta che hanno tentato la strada del crowdfunding, insieme a Placentia Games, con il gioco Kepler-3042, di Simone Cerruti Sola. Che avventura! Corse contro il tempo, problemi di produzione risolti all’ultimo, estenuanti lavori di promozione e sviluppo per la campagna Kickstarter. Qualche intoppo c’è stato, ma alla fine tutto è andato liscio, il gioco piace, ed è presente anche il mio bel faccino in una delle schede personaggio (potrebbe non essere vero. N.d.Mario). Sono molto fiero di ciò, del resto ho contribuito enormemente con la mia ricchezza spropositata al successo della campagna (ecco, questa invece è proprio una panzana pazzesca. N.d.Mario).

Però ancora mi sfugge la grande novità del 2017… andiamo avanti a ragionare sul 2016…

Con la nuova edizione, Brick Party è salito a oltre 20 mila copie vendute, e sul fronte delle consulenze i nostri amici si sono dati da fare mica poco: Time Bomb, Growerz, Torinopoli, Bandiere del mondo sono stati bellissimi progetti portati avanti con attenzione e cura, per non parlare di S.P.A.C.E., il primo gioco sotto consulenza realizzato da zero, permettendo ai baldi Post e Scriptum di progettare un prodotto semplice ma con i canoni del gioco da tavolo moderno.
S.P.A.C.E. è un gioco sull’astronomia (video), un tema caro ai nostri cari protagonisti fin da Kepler-3042 (video), ideato da un autore esordiente ma talentuoso, nonché storico compagno di giochi di Mario e Matteo, ovvero Marco Garavaglia, detto Tambu.

Viene chiamato Tambu perché è anche un abile batterista, un batterista che picchia forte, ogni suo colpo sembra un petardo, proprio come quelli che ho sentito allo scoccare della mezzanotte di questo Capodanno duemiladiciassetteeeeEEEEHI!!!!

MA CERTO, ORA RICORDO!

Signore e signori, è proprio questo l’annuncio bomba del 2017:


Marco “Tambu” Garavaglia è il nuovo socio di Post Scriptum!

Il nostro nuovo compare è un fidato collaboratore di Post e Scriptum ormai da tempo, abile e meticoloso analista dei giochi e valido playtester. Lo troverete spesso, e farà bella mostra di sé durante la prossima edizione di Idea G.
Il nuovo acquisto porterà molti vantaggi a casa Post Scriptum, a partire dal fatto che, se Mario, come al suo solito, dirà una battuta molto brutta, Tambu sarà pronto con le sue bacchette.

PA-TUM-SCHHHH!


Lord Fiddlebottom

2 commenti

  1. tanisgoogle

    In pratica, il povero Tambu soffrirà a breve di tendinite cronica a causa dei numerosissimi Pa-Tum-Shhhh! quotidiani causate dalle numerose pessime battute di Mario. Apperò.

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