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We love family (games)

Che incredibile successo!

A Modena Play, la più importante fiera dei giochi da tavolo d’Italia, il nostro nuovo gioco, 21 Giochi Minuti, è andato sold out al secondo giorno, vendendo centinaia di copie.
Dopo una serie di notizie nefaste (avete letto l’ultimo articolo del nostro blog, vero?), questa botta di entusiasmo ci inorgoglisce e ci dà la spinta per continuare imperterriti verso nuovi traguardi.
Per chi ci segue al di fuori dell’Italia, 21 Giochi minuti (titolo provvisorio in inglese: 21 Games from Microgamesia) è l’ultimo di una serie di giochi più leggeri che abbiamo pubblicato nella nostra penisola e che speriamo di poter esportare in giro per il mondo.
21 Giochi Minuti, di Matteo Boca e P.S. Martensen, è la summa di un percorso di crescita nell’ambito dei giochi family: è una raccolta di microgiochi di alta qualità, di ogni genere e per ogni tipologia di giocatore, dal party game al worker placement “in miniatura”. È un gioco che non poteva nascere senza l’esperienza acquisita nel game development, sia per i giochi complessi come Florenza e Wendake, sia per i giochi light come Fun Farm e Brick Party.

A dirla tutta, la nostra carriera da editori è iniziata con un gioco per bambini, BauSquitMiao. Era un gioco inutilmente complicato, tanto che agli eventi lo promuovevamo con regole ritoccate in corsa.
Dopo anni di lavoro, riteniamo di avere acquisito una certa esperienza su questa tipologia di giochi più spensierati, e ne sono una prova i successi di Fun Farm e Brick Party, best sellers in tutto il mondo.
Ma qual è la differenza fra sviluppare un gioco complesso e un gioco light, family o per bambini?
C’è una piccola ma sostanziale differenza fra le due tipologie, ovvero… i materiali.
Quando sviluppiamo un gioco destinato ai gamers più esigenti, soprattutto se lanciato su kickstarter, possiamo sbizzarrirci di più con la componentistica. Ovviamente cerchiamo sempre di non introdurre elementi inutili, ma se riteniamo che le regole funzionerebbero meglio aggiungendo alcune carte, qualche tessera o qualche gettone, non ci facciamo troppi problemi: le regole e l’ambientazione vengono al primo posto rispetto a un (lieve) incremento di materiale.
I giochi più leggeri, invece, devono piazzarsi nel mercato a dei costi specifici, inferiori agli hardcore games, e questo comporta che, fin da subito, si faccia uno studio di tutto quello che può entrare nella scatola.

Per Brick Party, per esempio, abbiamo chiesto all’autore Luca Bellini di progettare le carte Costruzione con un massimo di 9 mattoncini per colore e abbiamo selezionato le carte Regola pensando principalmente alla loro ergonomia, scartandone alcune che trovavamo divertenti, ma troppo “scomode” da giocare.
Per 21 Giochi Minuti abbiamo fatto un ulteriore salto, ponendoci dei paletti molto rigidi sui materiali. Per alcuni di essi abbiamo dovuto inventare delle soluzioni molto ingegnose per non dover aggiungere altri componenti, che magari sarebbero serviti per un solo gioco dei 21 presenti.
Quindi, cari aspiranti autori di family games, tenete bene a mente questa informazione: quando sviluppate un gioco, fatevi già un’idea dei materiali necessari per esprimere al meglio la vostra idea, e cercate di limitarvi a quelli. Non importa quanti ne rimangono alla fine (esistono family games che hanno scatole belle piene), ma cercate di togliere tutti gli elementi inutili, ridondanti e non indispensabili per le regole o per l’ergonomia. Ne giova il gioco stesso, e non solo per la riduzione del costo!

Per il resto, lo sviluppo di un gioco semplice non si differenzia troppo dal lavoro richiesto per un german ricco di regole, se non ché, per questi ultimi, bisogna far funzionare più “parti” del gioco stesso e farle comunicare bene, con grazia.
Per i family, ovviamente, lavoriamo molto sul rimuovere elementi che possono rompere il flusso del gioco e ci concentriamo il più possibile su quello che è il reale cuore del gioco.
Per ora, anche a causa della pandemia e di tutte le questioni sorte negli ultimi anni, i nostri family più recenti sono stati pubblicati solo in Italia, ma siamo convinti che presto li vedremo sugli scaffali dei negozi di tutto il globo.

A riguardo, abbiamo un annuncione importante, perché a breve potrete cimentarvi nel nostro nuovo gioco di questo tipo, pronto per Essen 2022:

Ecco a voi, Legend Raiders!

Legend Raiders è un gioco family ideato da Dario Massarenti e Francesco Testini e illustrato divinamente da Mateusz Mizak, che abbiamo amato sviluppare e che siamo sicuri sarà una bella sorpresa anche per i giocatori più scafati, grazie alle numerose strategie attuabili in un sistema di gioco comunque fluido e semplice.
Inoltre, è presente una variante di gioco per chi cerca un’esperienza ancora più strategica!

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